Religione degli orchi

Razza bellicosa di natura, gli orchi hanno un variegato pantheon in cui occupano un ruolo centrale le divinità della guerra, il Fabbro e le divinità della natura. Non vi è alcuna organizzazione religiosa, ma la comunicazione con gli dei, soprattutto tra i clan selvaggi, è affidata agli sciamani, figure misteriose spesso dotate di notevoli poteri magici di manipolazione elementale o taumaturgica. Secondo la tradizione, gli orchi sono stati creati dal Fabbro direttamente dalla terra; gli dei rivali Arken e Moret, in eterna lotta tra di loro, divisero gli orchi in tribù, dando inizio a secoli di sanguinose guerre e massacri. Solo l’intervento del Fabbro impedì che i suoi figli, asserviti agli dei della guerra, si distruggessero. In un epico scontro, il padre degli orchi, fulgido nella sua armatura e brandendo un colossale maglio, sconfisse in un unico duello Arken e Moret, esiliandoli dal piano terreno prima di ritirarsi a sua volta. Il popolo degli orchi, stremato dalle guerre fratricide, conobbe quindi una lunga era di pace, anche se ogni tribù, oltre ad adorare il Fabbro e gli dei senza nome della natura, continua a tramandare il culto del proprio dio della guerra, in attesa del suo ritorno dall’esilio.

Religione degli orchi

Cronache di Antan Nicolausen