Princìpi della magia

La magia è dovuta al fatto che Piano Astrale e Piano Materiale sono spesso sovrapposti. Questo permette a un mago di estendere la propria volontà sul piano astrale e grazie a ciò riuscire a modificare anche il piano materiale. Riesce cioè a usare la propria volontà per modificare la realtà usando la materia astrale come tramite.

Per modificare la realtà un mago deve saper modellare la materia astrale. Nei secoli sono state sviluppate molte tecniche ma tutte prevedono formule magice e gesti rituali. L’efficacia di queste procedure non è intrinseca, infatti ripetere certi gesti abbinati a certi effetti aiuta a focalizzare la volontà e quindi migliora la prestazione magica.

La procedura sarebbe molto faticosa se un mago non usasse l’Etherium, che grazie alla sua affinità magica si sostituisce alle energie vitali del mago nel lancio di un incantesimo.

Ci sono due tipi di incantesimi, quelli mistici e quelli rituali.
I primi sono gli incantesimi lanciati più comunemente, sono per così dire improvvisati, perchè un mago ne può controllare i parametri, dalla magnitudine (forza dell’effetto desiderato) alla durata e così via

Gli incantesimi rituali invece sono codificati, spesso hanno tempi di lancio molto lunghi e effetti maggiori rispetto a quelli mistici. Hanno inoltre bisogno nella maggior parte dei casi di un luogo preparato appositamente per il lancio e di alcuni elementi peculiari, come candele, dei versi recitati, altri maghi di supporto e così via.

Princìpi della magia

Cronache di Antan pirri