Cronache di Antan

Agguato

Lo scontro è inevitabile. Guadagnate l’iniziativa e riuscite ad anticipare le mosse dei vostri avversari sparando per primi, rimanendo sconcertati dal fatto che i colpi indirizzati agli umani sono inefficaci, passano attraverso di loro senza sortire effetto. Subito dopo quegli stessi indivudui scompaiono per riapparire di fianco ad alcuni di voi con pugnali puntati al vostro collo. Intimano la resa e vogliono il cilindro-mappa. Al vostro diniego fanno colpire le lame e Natan e Matrius vengono feriti gravemente. Lo scontro continua, alla fine avete la meglio e non cedete alle intimidazioni. I tre umani rimasti spariscono dopo che Garet minaccia di distruggere la mappa con un colpo di pistola. Non avete nemmeno il tempo di riorganizzarvi che i tre uomini ricompaiono e attaccano Garet rubandogli il contenitore. Nella confusione che segue riuscite ad avere la meglio dei ladri anche grazie alla taumaturgia di Kimon Kelk che riesce a paralizzare proprio il portatore della mappa. Gli alkaidiani si dileguano e l’unico umano superstite si uccide prima di poter essere interrogato. Poco dopo lo scontro arriva una pattuglia di guardie del Principato, a cui accennate solo del tentativo di rapina finito in strage. Loro si offrono di portarvi al centro medico di Sirtis e vi offrono le migliori cure a disposizione.

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pirri

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