Cronache di Antan

Operazione "foglia di fico"

Sfruttando le ultime ore di luce decidete di continuare l’esplorazione dell’ Isola dei Gabbiani e vi avvicinate al complesso di edifici che avevate scorto olte al velo illusorio. raggiunta una posizione favorevole per l’osservazione e usando i binocoli riuscite a distinguere tre edifici che circondano uno spiazzo chiuso sul quarto lato da un grosso blocco roccioso. L’insieme delle strutture (tra cui un traliccio con riflettori, la recinzione e il filo spinato) fanno pensare a un carcere o comunque a una struttura detentiva. Guardie armate senza uniformi riconoscibili pattugliano il perimetro. Dal blocco di roccia escono dei binari che portano agli altri due edifici. su questi binari si spostano delle gabbie con all’interno dei mutanti a cui date il soprannome di Chimere. Queste creature assomigliano agli Inferiori ma sono mutate al punto da avere pelle chitinosa, artigli e zanne. Nello spiazzo vedete alcune chimere incatenate e pungolate che vengono aizzate contro dei manichini. La vostra attenzione viene attirata da una nave a vapore che si sta allontanando dall’isola senza che però abbiate avuto modo di capire da dve sia partita.

Avendone a sufficienza del clima infame e stimato in un centinaio il numero di soldati tornate al largo per la notte, per tornare poi il mattino dopo cercando il posto da dove deve esere partita la nave del giorno prima. Purtroppo però sebbene abbiate stimato con esattezza il luogo non vedete altro che la scogliera.

Decidete di fare rapporto a Sebastian Drogo. Viene presa la decisione di assaltare in forze l’isola, viene così pianificata l’operazione “foglia di fico” per conquistare e bonificare l’isola. IL piano è relativamente semplice, avendo a disposizione un intero reggimento dell’esercito imperiale completo di truppe aviotrasportare e attrezzate per un assalto anfibio decidete insieme a drogo e il suo staff quale sia la strategia migliore da adottare. Il giorno della battaglia si avvicina mentre soldati e mezzi vengono preparati alla guerra.

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pirri

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